MKT

Nota Integrativa XBRL 2017

Nota Integrativa XBRL Bilancio con tassonomia PCI2016-11-14

La redazione del bilancio 2017 prevede l’invio alla Camera di Commercio della nota integrativa in formato XBRL con tassonomia PCI2016-11-14.
La precedente versione tassonomica prevedeva che la nota integrativa contenesse una tabella per il rendiconto finanziario.
La nuova versione della tassonomia PCI2016-11-14 è stata sviluppata per consentire di depositare in formato XBRL i bilanci redatti secondo le disposizioni di cui al d.lgs. 139/2015 e si applicherà obbligatoriamente dal 1 marzo 2017 ai bilanci chiusi il 31 dicembre 2016 o successivamente per tutte le imprese di capitali interessate dal Dpcm di riferimento n. 304 /2008.
 

La nuova Tassonomia XBRL PCI2016-11-14 è caratterizzata, in sintesi, da:

– l’introduzione del bilancio per le microimprese con relativi schemi quantitativi e commento testuale in calce;
– il Rendiconto Finanziario diventa prospetto quantitativo a sé stante e non più tabella di nota integrativa come nella precedente versione tassonomica;
– il bilancio consolidato invece, come nelle versioni precedenti, rimane confinato ai soli schemi quantitativi (senza nota integrativa strutturata in XBRL).


 

Bilancio MICROIMPRESE

La nuova tassonomia prevede la possibilità di predisporre il solo bilancio senza la nota integrativa a condizione che in calce al bilancio vengano rese delle informazioni di cui all’articolo 2427, numeri 9) e 16) che riguardano:

– gli impegni non risultanti dallo stato patrimoniale, le notizie sulla composizione e natura di tali impegni e dei conti d’ordine, la cui conoscenza sia necessaria per valutare la situazione patrimoniale e finanziaria della società, distinguendo quelli relativi a imprese controllate, collegate, controllanti e a imprese sottoposte al controllo di queste ultime;

– le informazioni riferite ai compensi, alle anticipazioni e ai crediti concessi agli amministratori e ai sindaci, le principali condizioni e gli importi eventualmente rimborsati.

La parte “Nota Integrativa” della generazione XBRL del software MKT-Analisi di Bilancio contiene i dati complementari necessari alla presentazione del Bilancio Microimprese.
 

nota integrativa xbrl microimprese

Esempio Bilancio Microimprese con Nota integrativa XBRL 2017

per le microimprese


 

Passaggio del piano dei conti da Quarta Direttiva a DIRETTIVA 2013/34/UE

Il software MKT-Analisi di Bilancio opera una conversione automatica dal formato 2015 al formato 2016 (DIR 2013/34/UE) per rendere comparabili i bilanci vecchi con quello nuovo.
Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina

Equivalenze automatiche da QUARTA DIRETTIVA CEE a DIRETTIVA 2013/34/UE
 
 

nota integrativa

Istruzioni Nota Integrativa XBRL 2017

come caricare e modificare la nota integrativa XBRL con il software MKT-Analisi di Bilancio
 

nota integrativa xbrl

Esempio Nota integrativa XBRL 2017

con tassonomia PCI 2016-11-14
 

nota integrativa xbrl confronto

Confronto piano dei conti da Quarta Direttiva CEE a Direttiva 2013/34/UE

 

rendiconto finanziario XLS

Confronto piano dei conti da Quarta Direttiva CEE a Direttiva 2013/34/UE

 


 

Validazione e visualizzazione della Nota Integrativa XBRL

La versione MKT-Analisi di Bilancio 2017 consente la validazione e la visualizzazione della NOTA INTEGRATIVA direttamente dal software. Questa funzionalità, che utilizza i server TEBENI di Infocamere, è richiamabile dalla maschera di visualizzazione del file XBRL (doppio-click sul nome del file) o dal menù a tendina disponibile tramite il click-tasto-destro del mouse sul nome del file ed è disponibile per tutti i clienti che hanno il Contratto di Assistenza e Aggiornamento attivo.
 
L’aggiornamento del software è disponibile alla pagina download analisi di bilancio (cliccare sul pulsante SCARICA a fianco di Download aggiornamenti)
 


 

Introduzione alla Nota Integrativa XBRL

La nuova NOTA INTEGRATIVA da trasmettere in XBRL è costituita essenzialmente da una sequenza di campi TESTO (Introduzione, Commento, Note, ecc.) intervallati a TABELLE.
 
Il formato XBRL è un flusso dati informatico strutturato e pertanto la “Nota Integrativa in XBRL” poco o nulla ha a che fare con il file di WORD che si utilizzava prima per la Nota Integrativa in quanto nel file di Word era possibile scrivere le informazioni nell’ordine e con gli abbellimenti che si ritenevano più opportuni mentre con il formato XBRL lo schema è molto più rigido.
Si può dire che la “nota integrativa in XBRL” sta al documento Word così come la “fattura elettronica XML PA” sta alla normale fattura cartacea o PDF.
 
In genere prima e dopo di ogni TABELLA o zona significativa della Nota Integrativa, la tassonomia prevede la presenza di vari campi TESTO (almeno un campo “introduzione” prima e un campo “commento” dopo) in cui scrivere testo libero non formattato che contiene le parti discorsive della “vecchia” Nota Integrativa.
 
Le TABELLE sono invece zone a formato fisso che devono contenere informazioni ben precise (in genere valori numerici) che potranno poi essere facilmente lette da programmi informatici o dai sistemi delle Camere di Commercio al fine di utilizzare in modo più completo i dati del bilancio aziendale depositato.
 
Al fine di cercare di facilitare la compilazione di questa complessa sequenza di zone testuali di commento e di zone tabellari, il software MKT-Analisi di Bilancio fornisce una maschera di caricamento dati che simula la visualizzazione grafica completa dalla “Nota Integrativa xbrl” così come si presenta in html o PDF quando il file “.xbrl” viene visualizzato online tramite gli strumenti di Infocamere o come si era abituati a vederla e a scorrerla nel file WORD.
 

La nota integrativa Bilancio Direttiva 2013/34/UE

La nota integrativa al bilancio d’esercizio contiene gli elementi utili per presentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società e chiarisce i principi di formazione delle poste attive e passive di Bilancio, analizzando in dettaglio alcuni dati dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico. La nota integrativa al Bilancio fornisce inoltre le informazioni sui criteri applicati per la redazione del Bilancio, importanti soprattutto per la valutazione dei Crediti, del Magazzino e delle Immobilizzazioni.
 

Il contenuto della Nota Integrativa

Il contenuto della nota integrativa è regolato dall’art. 2427 del Codice Civile e si sviluppa con le seguenti voci:
– Premessa;
– Attività svolte;
– Eventuale appartenenza a un Gruppo;
– Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell’esercizio;
– Criteri di formazione;
– Criteri di valutazione per Immobilizzazioni Immateriali, Immobilizzazioni Materiali, Crediti, Debiti, Ratei e risconti, Rimanenze magazzino, Titoli a reddito fisso, Partecipazioni, Fondi per rischi e oneri, Fondo TFR, Imposte sul reddito, Riconoscimento ricavi;
– Criteri di rettifica;
– Criteri di conversione dei valori espressi in valuta;
– Impegni, garanzie, rischi.
 


 

Software per la redazione Bilancio XBRL con la nota integrativa XBRL 2017

Il programma consente la redazione del Bilancio per il deposito al Registro delle Imprese del file XBRL capace di codificare anche la Nota Integrativa XBRL con la tassonomia PCI14-11-2016.
 

L’interfaccia utente è estremamente innovativa in quanto simula la visualizzazione grafica completa dalla “nota Integrativa xbrl” così come si presenta in html o PDF quando il file “.xbrl” viene visualizzato online tramite gli strumenti di Infocamere.
La maschera di inserimento consente la modifica interattiva dei dati testuali (cliccando sul testo si apre una form di editing) e dei dati numerici (sotto forma di griglia tabellare) e contemporaneamente consente di avere una visione d’insieme “familiare” della Nota Integrativa, simile a quanto eravamo abituati a vedere con il file WORD.
 

Inoltre il software calcola indici di bilancio con grafici, rating Basilea 3 e Mediocredito Centrale.
 

 

Guida in linea del software

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